Doveri del cittadino modello

Oggi vi racconterò di quella volta in cui ci siamo comportati da cittadini modello.

Abitavamo da pochi mesi, in questo simpatico angolo di mondo popolato da scimmie urlatrici, quando, rientrando da una tranquilla serata tra amici, parcheggiamo la macchina e immediatamente ci avvolge una fortissima puzza di gas.

Ci guardiamo intorno cercando di scovare la fonte di tale fetore, ma niente da fare, non la troviamo.

Quindi, senza pensarci 2 volte, andiamo subito a casa per chiamare L’EMERGENZA GAS.

Questo l’esatto procedimento:

  • Entra in casa
  • Accendi il computer
  • Aspetta che si avvia
  • Attendi che si avvia l’utente selezionato
  • Aspetta che si avvia firefox
  • Cerca il numero su google
  • Componi attentamente il numero

Driiin Driiin Driiin

Operatore: Pro…ont…o?

Cittadino modello: Buonasera, vorrei segnalare un forte odore di gas in strada.

Operatore: Mmm… Un momento…

Pausa… forse l’operatore tenta di svegliarsi a forza di schiaffi

Operatore: Diceva?

Cittadino modello: Si ecco, volevo segnalare un forte odore di gas in strada.

Operatore: Mmm… Indirizzo? hummm… Nome? ehm… Cognome? Coof… Coff… Numero di telefono? eh… si… arriviamo…

Cittadino modello: Grazie, buonasera.

Operatore:

(probabilmente ri-crolla in un sonno profondo)

Contenti di aver fatto il nostro dovere di bravi cittadini, ci mettiamo il pigiama e andiamo a dormire, visto che oramai sono le 2 di notte.

Improvvisamente…

PEEEEEEE

Oddio! Che è?? Uh il citofono!

PEEEEEEEEEEEE

Scuoto violentemente il mio dolce consorte e lui, imitando un ghepardo che si è accidentalmente seduto su un cactus, si precipita a rispondere.

Dolce consorte: Chi è?

Voce: Quelli del gas, ci apra!

Dolce consorte: ehm… ma veramente… la puzza era in strada.

Voce: Apra Apra!

Dolce consorte: vabbhè…

Il dolce consorte si ritrova, dopo pochi secondi, ad osservare esterrefatto, un operatore dell’emergenza gas, che si aggira per il salotto annusando l’aria e chiedendo allarmato:

dov’è la fuga? DOV’E’?????

Pazientemente, il consorte gli spiega che la puzza di gas l’abbiamo sentita in S T R A D A, scandisce bene le parole e tenta di indicargli un luogo preciso, a questo punto l’operatore si calma e dice che in strada non c’era nulla.

Concludono infine, che la puzza doveva essere stata prodotta da qualche vecchia auto a gas e torniamo tutti a dormire, increduli e divertiti.

E’ stato un breve racconto finito a tarallucci e vino che probabilmente, sarebbe stato più lungo e soddisfacente se avessi aggiunto di quella volta che…

Tornando a casa verso le 2 di notte, vedemmo una cascatella d’acqua, scrosciare dall’ultimo piano del palazzo vicino al nostro e ovviamente ci chiedemmo se fosse il caso di chiamare L’EMERGENZA ACQUA…

Ma noi siamo cittadini modello occasionali.

1 commento
  1. Anonimo
    Anonimo dice:

    Su su, vi è andata bene: dopo una richiesta di soccorso sono intervenuti.
    Pensa che un amico una volta ha chiamato i carabinieri perchè sulla strada su cui affaccia la sua casa stavano facendo un casino della madonna (soliti tamarri a rompere i coglioni…) e la risposta del tizio di turno in caserma è stata: Signò, sono giovani, si devono divertire…
    Ho detto tutto.
    By cugino Valerio

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